|
|
/materiali |
|
||||||||||||
Piante, rimedi e farmaciRiassunto dell'articolo Shepard Jr G. H. 1998 Psychoactive Plants and Ethnopsychiatric Medicines of the Matsigenka, "Journal of Psychoactive Drugs" 30 (4) 321-332Per i Matsigenka della Amazzonia peruviana la salute e il benessere quotidiano dipendono dalla qualità delle relazioni con il gruppo sociale e con la dimensione dell'invisibile. Le piante psicoattive giocano un ruolo cruciale nel curare le relazioni sociali turbate e permettono nello stesso tempo di accedere alla dimensione parallela e lontana degli spiriti, altrimenti inaccessibile. Diverse specie e cultivar di piante psicoattive, così come vari composti e dosi diverse, sono usati per ottenere diverse intensità e qualità di esperienze psicoattive, a seconda degli obiettivi di ciascuno. Piante psicoattive potenti sono usate dagli sciamani per viaggiare nel regno degli spiriti; diverse piante, medie o forti, sono usate dai cacciatori per fare buona caccia. Piante di media intensità sono usate per migliorare la concentrazione delle donne mentre filano o tessono il cotone, per controllare emozioni negative come la tristezza o la rabbia, per manipolare il contenuto dei sogni, per calmare i bambini malati o spaventati. La maggior parte di questi rimedi viene dalle famiglie botaniche delle Rubiaceae, Solanaceae e Cyperaceae, fonti note di componenti psicoattivi. Ricerche interdisciplinari sulle culture, sulla botanica e sulla farmacologia di piante psicoattive in sistemi indigeni di cura possono contribuire a una migliore comprensione del ruolo degli stati psicologici nella salute e nel benessere umano. (Segnalazione di Matteo Politi) Per capire meglio e curarsi meglio con le pratiche della medicina tradizionale africanaMamadou Koumaré, Dottore in Farmacia, diplomato in farmacodinamica e tossicologia, Dottore in Scienze Farmaceutiche e laureato alla Facoltà di Medicina e Farmacia di Toulouse (Francia), Professore in Farmacognosia e Consigliere regionale dell'OMS/Africa per le tecnolgie sanitarie moderne e tradizionali, già Direttore dell'Istituto Nazionale Ricerca Farmacopea e Medicina Tradizionale dell'Istituto Nazionale di Ricerca in Salute Pubblica del Ministero della Sanità del Mali, ha pubblicato nel 2006 a Bamako, in Mali, per le Edizioni La Ruche à livres-Librairie Traoré, il primo dei due volumi previsti sulla medicina tradizionale africana (Pour mieux comprendre et mieux se soigner par les pratiques de la médecine traditionnelle africaine, 167 pag.) Questo volume comprende una parte generale in cui Koumaré traccia le linee generali del sistema di cura tradizionale bambara (concezione e classificazione delle malattie, caratteristiche dei Terapeuti Tradizionali, modalità terapeutiche) e una prima parte speciale, relativa al trattamento delle malattie dell'apparato digestivo, trattamenti a base di "Farmaci Tradizionali Migliorati" (rimedi prevalentemente di origine erboristica a posologia e presenza di principi attivi controllate e in forme e confenzionamenti che ne assicurano la conservazione e l'igiene) di cui vengono descritte le modalità e le indicazioni. Per contattare l'editore: aslaruche@yahoo.fr Società Italo-LatinoAmericana di EtnomedicinaSILAE, Società Italo-LatinoAmericana di Etnomedicina (http://www3.unisa.it/Facolta/Farmacia/docenti/SILAE/silae.php), il cui Presidente e’ attualmente la Professoressa Paola Vita Finzi dell’Universita di Pavia (vitafinz@unipv.it), ha lo scopo di promuovere la ricerca, lo studio, lo sviluppo, l’insegnamento, la formazione e la divulgazione della coltivazione, trasformazione, commercializzazione e utilizzo delle piante di interesse alimentare e/o officinale, nelle loro varie applicazioni, e dei loro derivati, in particolare nei diversi paesi dell’America Latina ed Europei. Inoltre si occupa degli aspetti antropologici e fitoterapeutici dell’uso delle piante medicinali. A tal fine si propone di stabilire contatti con Società, Enti e Università che perseguono le medesime finalità, attivando ed intensificando i rapporti di cooperazione tecnico-scientifica con scambi di informazioni e di studio, attraverso visite di ricerche da e per i vari Paesi interessati. Si e’ da poco concluso positivamente il XV Congresso SILAE svoltosi nella citta di Perugia (http://www.unipg.it/convegni/silae2006/index.jsp) in memoria di uno dei fondatori di tale Societa, il Professor Ivano Morelli dell’Universita di Pisa.
|
||||||||||||||